Realizzazione e restyling di un logo: i segreti per un logo di successo

Hai un logo ormai datato e desideri trasmettere una nuova immagine ai tuoi clienti? In questo caso, l’operazione da fare è il restyling logo aziendale. Realizzare un logo o farne un restyling non è un gioco da ragazzi. Se finora hai pensato che un logo fosse semplicemente un simbolo con il nome della tua azienda, hai commesso un grande errore.
Il logo aziendale è quella rappresentazione grafica che permette di riconoscere la tua azienda. Per la progettazione loghi e per un restyling del logo, è importante affidarsi a professionisti di graphic design e brand identity.
Si tratta di attività che rientrano tra i servizi forniti da Made in Genesi, Agenzia Pubblicitaria a Roma.
Scopriamo allora quali sono i segreti per realizzare un logo di successo e come Made in Genesi può aiutarti nel restyling del tuo logo aziendale.

Logo: cos’è e come riconoscerne uno di successo

Prima di analizzare cosa c’è dietro il restyling di un logo, cerchiamo di conoscere meglio questo vero e proprio strumento di comunicazione.
Il naming ed il logo aziendale rappresentano la prima forma di identità di un brand. Quando ci si rivolge a professionisti del settore per la realizzazione di un logo, solitamente viene fatta un’analisi del background aziendale, della sua mission e dei valori che l’azienda vuole trasmettere. Come vedi, sia la realizzazione che il restyling di un logo richiedono un attento studio dell’attività del cliente che commissiona il lavoro. Il logo rappresenta il primo biglietto da visita con cui un brand si presenta al pubblico. Il compito dei graphic designer è trovare elementi che esaltino l’anima del brand e lo rendano riconoscibile.
La coerenza tra logo e brand è importante, ma per veicolare un messaggio non è necessario mostrare esplicitamente l’attività aziendale. Conosciamo tutti il caso Apple: l’azienda è nota al pubblico con il simbolo della mela e non di un computer. È qui che entrano in gioco professionalità e competenza e si palesa l’importanza di rivolgersi ad agenzie di comunicazione competenti.

Caratteristiche di un logo efficace

Cosa rende un logo davvero efficace? Quali caratteristiche deve avere un logo per garantire un’identità visiva al brand? Scorriamole brevemente per poi passare al fulcro del nostro approfondimento, ovvero come fare un restyling del logo.

Un logo è efficace se:

  • è stato creato appositamente per una specifica azienda (praticamente è unico)
  • risulta facile da ricordare e riconoscere
  • è in grado di veicolare l’anima dell’azienda ed identificarla
  • si adatta a diverse dimensioni e supporti di comunicazione

LEGGI ANCHE – Progettazione Brand Identity: i primi passi per definire l’identità di un brand

Restyling logo: perché rifare un logo

La maggior parte delle aziende, nel corso del tempo, si trova di fronte alla necessità di rimettere mano al logo, attraverso un’operazione di restyling. Cosa significa? Il logo verrà leggermente “ritoccato” o sarà totalmente stravolto? La storia ci insegna che non esiste una regola universale, ma una cosa è certa: un logo non dura in eterno. Un logo avrà sempre la necessità di aggiornamenti grafici per essere al passo con i tempi che cambiano. In generale infatti, l’operazione di restyling tende a riguardare un aggiornamento della grafica, dello stile o del font del logo attualmente in uso.
Mai commettere l’errore di sottovalutare il restyling del logo. Anche dopo il suo aggiornamento, il logo dovrà continuare ad identificare un’azienda ed un brand. Potrà capitare di aver bisogno di un restyling per rendere il logo più moderno o per comunicare una nuova filosofia aziendale. In tutti i casi, il nuovo logo non dovrà mai disorientare il pubblico.

Le ragioni per rifare un logo

Cosa spinge un’azienda a rifare il logo dopo un po’ di tempo? In un mercato frenetico, esigente e fortemente competitivo, riuscire ad “imporre” il proprio brand, risultare attraenti ed ottenere la fiducia del pubblico non è facile. Un logo è efficace se riesce ad essere riconoscibile e a distinguersi dalla concorrenza. Per riuscirci serve tempo, ma a volte è necessario effettuare un restyling logo per rinnovare la propria immagine ed essere al passo con i tempi.
Quali sono dunque i motivi principali che spingono un’azienda a richiedere la consulenza di esperti per un’operazione di restyling del proprio logo?
Elenchiamo i tre motivi principali:

  • Il logo è datato e, per quanto possiamo esserne affezionati, risulta decisamente poco moderno. Con il passare del tempo, anche il logo ha bisogno di essere “svecchiato” e recuperare la sua efficacia comunicativa. Un logo troppo datato e poco moderno rischia di ottenere l’effetto opposto e far sembrare l’azienda obsoleta.
  • Il logo non è versatile e non si adatta a tutti i canali di comunicazione. Un logo è efficace se è flessibile, ovvero si adatta a tutte le dimensioni e può essere riadattato ai vari supporti di comunicazione. Quando ciò non accade, l’azienda si trova di fronte ad un limite. In questi casi si rende necessario un intervento di ridefinizione grafica del logo che dovrà essere creato con software appositi e rispettare determinati parametri.
  • Si è verificata un’evoluzione aziendale e il logo non esprime più l’attuale identità aziendale. A seguito di eventi importanti come cambio ai vertici aziendali, fusioni tra aziende, nascita di nuovi settori, il rinnovamento del logo diventa necessario. In questo caso, il nuovo logo andrà ad esprimere i nuovi valori e la nuova filosofia aziendale.

Le 4 regole d’oro per un perfetto restyling logo

Ora che abbiamo individuato i motivi che spingono un’azienda a ricorrere al restyling del logo, vediamo quali sono gli elementi da considerare in questa fase. Per creare un logo di successo partendo da uno già esistente, sono richieste queste 4 regole d’oro.

#1 Riconoscibilità e mantenimento della memoria storica

Abbiamo detto più volte che un logo deve essere ricordato dal consumatore e quindi riconoscibile. Questo fattore di riconoscibilità deve essere mantenuto anche in fase di restyling. Il graphic designer che si occuperà del restyling dovrà ripercorrere la storia aziendale e mantenere una continuità tra il logo precedente ed il nuovo.
Quest’ultimo sarà efficace se riuscirà a rievocare il vissuto storico dell’azienda e rifletterne i cambiamenti.

#2 Continuità visiva

Nella maggioranza dei casi, l’operazione di restyling non corrisponde ad uno stravolgimento totale del logo a livello visivo. Di solito infatti l’evoluzione del logo si basa su cambiamenti relativi ad aspetti stilistici e tecnici. L’intento è mantenere continuità visiva tra i due loghi. Il graphic designer ha il compito di studiare il logo sul quale operare per evitare, come già successo in alcuni casi, di perdere consenso da parte del pubblico.

#3 Percezione del brand

Altra regola da seguire per il restyling di un logo, è studiare la sua percezione presso il pubblico. È bene fare un’analisi preliminare alla presentazione del nuovo logo per capire quali sono i valori associati al vecchio logo e come viene percepito. In questo modo il graphic designer potrà focalizzarsi sugli aspetti più importanti ed elaborare una strategia visiva efficace.

#4 Analisi della concorrenza

Ultima regola d’oro è analizzare i competitor. Come? Con un’analisi dei diversi punti di forza e debolezza dei loro loghi, uno studio sui colori e sulle scelte stilistiche tipiche di un certo ambito. Un’attenta conoscenza del settore e di come si muove la concorrenza sarà utile per valorizzare meglio il proprio brand e creare un logo in grado di emergere.

Ora che abbiamo visto come e perché effettuare il restyling di un logo, ti invitiamo a contattarci per richiedere informazioni sui nostri servizi di graphic design. Made in Genesi è la tua Agenzia Pubblicitaria a Roma. Chiamaci ora!

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